Come Aumentare la mia libido

Un analisi antropologica della Sessualità

In uno scritto del 1929 Freud affermava che: "La vita sessuale della donna è il continente oscuro della psicoanalisi”. Questa concezione ci fa capire come il corpo della donna e il suo piacere siano stati un luogo da sempre considerato come oscuro, impensabile, e per questo profondamente sottoposto a regole e dettami culturali che lo hanno completamente “naturalizzato”, nel senso che hanno ridotto il corpo della donna a un puro insieme di organi e di processi volti solo a alla riproduzione, senza considerare .

Come spiega l’antropologia, il corpo della donna e il suo piacere passano, lungo i secoli, da una condizione di sacralità, come era visto nelle prime civiltà agricole, dove la donna era l’unità di misura del mondo in quanto il suo corpo andava allo stesso ritmo della luna la radice di luna-mestruazione è mens- (misura) e della terra, attraverso i suoi continui cicli riproduttivi di morte-rinascita, ad una condizione di corpo profano e impuro, relegato a uno spazio di ombra e tenebra, dove il piacere era associato al male (nella cultura giudaico cristiana). A questo punto il corpo della donna, tolto dall’ambito del sacro, rientra perfettamente nell'ambito della scienza medica, che ne delimita i confini e le misure.

L’utero nelle culture pre-elleniche (4000-2000 a.C.) e trasversalmente a tante culture, aveva un grande significato simbolico, era infatti considerato la cassa di risonanza della donna, dove le energie del femminile convergevano e si espandevano, l’utero era considerato l’organo del corpo femminile che per eccellenza si muoveva e questo movimento causava piacere e spostamento di energia verso l’alto. Come si vede nelle raffigurazioni, ritrovate in Anatolia dall’archeomitologa Maria Gimbutas (2008), nel corpo della donna l’utero viene rappresentato come rana, come medusa, come pesce o come serpente. Questo perché, come ci spiegano la studiosa Gimbutas (2008), l’utero palpita come un animale e il suo movimento causa piacere: “nel neolitico i nostri antenati vivevano in contatto con la natura e per questo scelsero la rana. Non fu un caso, ma perché il suo corpo palpita in un modo molto manifesto, non ci sono molti animali il cui corpo palpita in questo modo tanto esplicito. ” Si conosceva con chiarezza il significato dell'utero e la sua funzione erotica e sessuale, infatti anche nel tantrismo si colloca il centro del piacere nella yoni, che in sanscrito significa uterosacro.




Perché lavorare con le Yoni Eggs per migliorare la Libido?


Lavorare con le varie Yoni Eggs é quindi un modo per entrare in profondo contatto con il nostro utero, con il nostro sacro femminile, proprio perché la Yoni Egg (soprattutto quella di ossidiana) amplifica le energie uterine aumentando il calore all’interno dell’utero stesso e quindi aumentando la libido nel nostro corpo.


La libido infatti é aumentata quando il calore nel nostro corpo viene risvegliato. La Yoni Egg di ossidiana, in particolare, aiuta ad espandere il calore nell’utero e a far risalire questo calore dall’utero fino al settimo chakra, mettendoci in una condizione di tono energetico che permette di espanderci dentro fuori di noi.

Questo calore nell’utero e l’accumulo nello stesso, aiuta ad espandere la libido e allo stesso tempo catalizza i processi creativi all’interno del corpo e della mente.


Inoltre la Yoni egg aiuta nel processo di aumento della lubrificazione vaginale, soprattutto durante la menopausa. Questa sua capacita di aumentare la libido é data da processo di generativa del calore all’interno del corpo. Per la medicina mesomericana, infatti, il calore é il principio attraverso cui si produce e si riattiva la mucosa vaginale.

Il calore puó essere prodotto in vari modi: attraverso l’uso delle Yoni eggs, attraverso l’utilizzo della moxibustione, del Rebozo, del Massaggio Sobada Maya, i Bagni di Vapori Vaginali (tutte queste sono tecniche tipiche della medicina mesoamericana).

Il freddo e l’umidità nella medicina mesoamericana inibiscono le funzioni degli organi principali, quali fegato, reni e utero, portando a una stagnazione energetica dell’energia all’interno dell’utero stesso. Di conseguenza la crescita dell’endometrio cosi come la mucosità vaginale e la lubrificazione ne vengono influenzate e ridotte. Il freddo quando penetra nell’utero “rompe” la catena dell’armonia e della crescita, questo influenza vari aspetti della vita di una donna: la mestruazione puó essere più dolorosa, si possono presentare disequilibri ormonali, problemi nel concepimento, dolore durante il processo della menopausa.


Testi e contenuto a cura di Ester Botteri-Mayab Academy

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